Che Marina Petrella non sia estradata in Italia è una scelta che può far discutere: magari sta veramente troppo male per sopportare la detenzione, o magari ha soltanto la normale depressione che immagino ti colga quando ti dicono che devi andare all’ergastolo. Io non lo so.
Quello che invece mi irrita fortemente è il fatto che la Petrella sembra sia stata, come dire, fortemente raccomandata a Sarkozy dalla cognata, Valeria Bruni Tedeschi – sorella di Carla Bruni – che aveva preso a cuore la faccenda; la Petrella ha infatti saputo dell’estradizione negata ben prima del governo italiano.
Una vicenda che non mi piace per niente, un po’ mafiosetta, direi.







